Progetto istruzione a Dakar
Attualmente sosteniamo circa 20 ragazze, di età compresa tra i 7 e i 20 anni, che non frequentavano la scuola o rischiavano di doverla lasciare a causa di difficili condizioni economiche. Abbiamo lavorato a lungo con direttori scolastici ed insegnanti e abbiamo parlato con le loro famiglie dell’importanza dell’istruzione delle ragazze. Gli aiuti di WFG non ignorano i maschi, ma piuttosto si focalizzano sulle ragazze. Alcune delle loro storie sono raccontate di seguito. Le tre ragazze fotografate a sinistra frequentano la scuola elementare nel centro di Dakar.
KHADY(in mezzo)è stata aiutata per oltre 2 anni, MAME e NDEYE sono seguite da WFG da circa un anno e mezzo. Mame e Khady hanno una storia simile: entrambe vengono a scuola da molto distante accompagnate dalle loro nonne cieche. Le due ragazze le portano in città la mattina presto ogni giorno, le sistemano in un angolo (così le nonne possono chiedere l’elemosina) e poi vanno a scuola. Sebbene ci siano scuole più vicine a dove abitano, l’elemosina è più fruttuosa nel centro della città. Le nonne riescono a racimolare circa 50 centesimi al giorno: questo è il loro modo di sopravvivere. Ndeye, (la ragazza sulla destra) è senza casa e dorme con sua madre sotto un albero in Piazza Indipendenza. Tutte le ragazze hanno appena terminato l’anno scolastico 2008 con successo; Ndeye, a dispetto della sua situazione di instabilità, ha superato l’anno con il secondo miglior profitto della sua classe.
La terza fotografia mostra Khady con la nonna cieca. Sua madre morì poco dopo la sua nascita e loro vivono insieme nella periferia di Dakar. Ogni giorno si svegliano molto presto e viaggiano per circa due ore in un pulmino sovraffollato per arrivare in centro in tempo per la scuola. Si aiutano l’un l’altra perché Khady non potrebbe viaggiare sola, perchè troppo piccola , la nonna invece perche cieca. Il viaggio per loro è molto stancante e la scuola ne risente. WFG provvede ai libri di testo, ai soldi per il trasporto giornaliero, alla merenda per la ragazza durante i giorni di scuola e ad una fornitura di riso ogni due mesi per la famiglia.
La seguente fotografia mostra Ndeye con la sua insegnante e Angela che è venuta con noi in Senegal nell’Aprile 2008. La sua insegnante ci ha spiegato che la difficoltà di questa ragazza è dovuta semplicemente alla sua mancanza di stabilità. Vive sotto un albero con sua madre Sally e ogni giorno va a scuola prima dell’arrivo dei compagni per lavarsi. Sfortunatamente la storia di Sally è abbastanza comune: suo marito è morto e la famiglia del marito si è impossessata delle proprietà su cui lei non aveva più diritti, allontanando lei e la figlia. Le cicatrici sulla faccia testimoniano gli abusi fisici che ha subito per convincerla ad abbandonare la sua casa. Non ha potuto fare altro che raggiungere Dakar nella speranza di un lavoro. Il coordinatore di WFG sta cercando una stanza per loro e WFG ha due famiglie a Genova che pagheranno buona parte del primo anno d’affitto, certi che la stabilità e la sicurezza di avere una stanza aiuterà la madre di Ndeye a trovare un lavoro che le possa permettere in futuro di pagarsi da sola l’affitto. Con quattro mura ed un tetto sopra la testa non abbiamo dubbi che Ndeye sarà la migliore della sua classe.
A destra due fotografie di Bineta a 18 anni. Una la mostra prima che entrasse a studiare all’Istituto di bellezza, l’altra quattro mesi dopo: il cambiamento è evidente!!
Adesso ha 20 anni, ha finito i due anni all’istituto come una delle migliori della sua classe e può iniziare sei mesi di apprendistato, dopodiché potrà lavorare come estetista.
WFG può provvedere all’aiuto finanziario, ma le ragazze devono essere motivate a fare del loro meglio e ad esprimere al massimo le loro potenzialità.
Bineta sogna di diventare un giorno proprietaria di un suo centro estetico. La sua esuberante fiducia in se stessa non è sempre stata evidente. Quando aveva 14 anni è stata espulsa dalla scuola per non aver passato l’esame dell’ultimo anno di elementari, il che non le ha permesso di passare al livello superiore. Se necessario, gli studenti possono ripetere l’anno e dare l’esame una seconda volta, ma se falliscono nuovamente e i loro genitori non possono affrontare le spese di una scuola privata, non hanno alcuna speranza di continuare. Era il caso di Bineta, che a 14 anni aveva già iniziato a lavorare in casa come fanno tutte le donne che non hanno avuto la possibilità di avere un’istruzione, ma che rapidamente è riuscita a ritornare ai suoi sogni.
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| Mame, Khady e Ndeye |
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Sarah e Elena con le due ragazze
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| Khady con sua nonna cieca |
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Ndeye con la sua maestra e Angela |
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| Bineta prima della scuola |
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| Bineta dopo la scuola |
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